Td20 autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture

Td20 autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture

Il Decreto Fiscale legato alla legge di bilancio 2022 ha sancito che per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2022 l’autofattura va emessa in formato elettronico.

Di seguito alcune delle operazioni interessate da questo adempimento:

TD17 - Integrazione-autofattura per acquisto servizi dall’estero

Questa è l’integrazione o l’autofattura che si deve emettere per il reverse charge esterno, dove il fornitore dei servizi è un soggetto estero residente in UE o extra UE e l’acquirente è un soggetto che risiede nel territorio italiano. In questo caso il primo soggetto emetterà una fattura (anche nel formato analogico) che indicherà solo l’importo dell’imponibile e non l’imposta, in quanto imponibile in Italia; pertanto, al ricevimento del documento contabile il soggetto italiano dovrà:

  • integrare la fattura ricevuta con un’annotazione che dichiari l’imponibile, l’aliquota IVA, l’importo dell’IVA e il totale della fattura, se il fornitore dei servizi appartiene ad un paese UE; è quindi l’acquirente italiano che deve assolvere al conteggio dell’IVA, contabilizzando il relativo valore sia nel registro vendite che acquisti;
  • emettere un’autofattura elettronica con l’integrazione dell’imposta che dovrà poi versare all’Erario, se il fornitore è di un paese extra-UE. Anche questo documento deve essere registrato negli acquisti e nelle vendite IVA.

TD18 -Integrazione per acquisto di beni intracomunitari

Quando il soggetto passivo italiano compra beni da un soggetto che risiede nella UE, l’IVA deve essere assolta dal compratore italiano. Come nel caso del documento TD17, anche qui il soggetto italiano riceve una fattura analogica e deve, quindi, procedere ad integrare la fattura ricevuta con un’annotazione che dichiari l’imponibile, l’aliquota IVA, l’importo dell’IVA e il totale della fattura; il versamento dell’IVA sarà a suo carico. Il codice TD18 deve essere utilizzato anche nel caso di acquisti intracomunitari che prevedono l’introduzione dei beni in un deposito IVA.

TD20 - Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture

Questo caso riguarda la mancata ricezione della fattura da parte del venditore oppure la ricezione di una fattura che contiene degli errori. Nel primo caso, se passano oltre 4 mesi dall’effettuazione dell’operazione, il compratore deve provvedere a regolarizzare l’operazione emettendo un’autofattura elettronica per mancato ricevimento da trasmettere al SDI, altrimenti sarà passibile di sanzione amministrativa per mancata emissione.

Lo stesso succede quando il compratore riceve una fattura irregolare: entro 30 giorni dal ricevimento della fattura errata, questi deve provvedere alla relativa correzione tramite un’autofattura integrativa con relativo versamento dell’IVA dovuta.

Il codice TD20 va utilizzato anche quando un soggetto IVA italiano acquista da un soggetto intracomunitario e non riceve la fattura oppure la riceve per un importo inferiore al dovuto: entro due mesi dall’effettuazione dell’operazione, se non ha ancora ricevuto nulla, il compratore italiano deve provvedere all’emissione di un’autofattura elettronica con l’indicazione dell’imponibile corretto e relativa imposta dovuta.

Articolo redatto da Marzia Meda

LO STUDIO COGGIOLA

L’aggiornamento specialistico - curato e periodico - dei professionisti e degli impiegati amministrativi che lavorano presso lo Studio Coggiola di Valenza, si traduce oltre che in un elevato standard qualitativo nell’esecuzione delle attività proprie dello Studio, anche in un servizio di informazione capillare e tempestivo su tutte le notizie di interesse per gli imprenditori e le partite IVA.

Servizio disponibile a partire dal Basic Pack attivo

Per creare un’ Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture – TD20 in Free Invoice andare su Fatture, Integrazioni

Td20 autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture

Cliccare su Crea Fattura integrazione

Td20 autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture

Prima di tutto selezionare il mittente della fattura

Td20 autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture

Selezionare “Dati Documento

Td20 autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture

Dal menù a tendina Tipo Documento selezionare Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture – TD20

Td20 autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture

Cliccare su Salva

Questa guida è stata utile?

-1

Quando emettere autofattura TD20?

TD20: Autofattura per mancata ricezione della fattura o per irregolarità Questo caso riguarda la mancata ricezione della fattura da parte del venditore oppure la ricezione di una fattura che contiene degli errori.

Come si compila autofattura TD20?

Autofattura di denuncia (TD20).
Accedi al servizio di Fatturazione..
Clicca su Compila fattura..
Seleziona come flusso di invio "Fattura in nome e per conto / Fattura di integrazione".
Nel menù "Tipo documento" seleziona "Autofattura di denuncia (TD20)".
Procedi alla compilazione delle varie sezioni della tua fattura..

Come fare autofattura elettronica TD20?

Dopo aver attivato la fatturazione elettronica nel menu Impostazioni → Fatturazione elettronica, vai alla sezione Fatture e documenti, apri la scheda Autofatture e clicca il tasto Nuova autofattura.

Quando usare TD02 fattura elettronica?

In genere le fatture che gestiamo sono sempre del tipo TD01 (fattura immediata). A volte però per disguidi o altre problematiche vengono emesse fatture con codice TD02, che è quello riservato alle fatture in acconto (usato o in caso di pagamenti anticipati o di fatturazione a servizio non ancora concluso).